lunedì 22 ottobre 2007

passeggiando tra i libri/Dentro di te

Dentro di te
di Giovanni Pistoia

Cosa c’è dentro di te? E in quale posto è? Nei tuoi pensieri vi è sempre un posto dove è tutto bianco, candido come la neve. Però… però vi è anche un posticino dove vedi tutto nero, nero come una notte buia buia, senza una stella in cielo. C’è un posto (chi sa dov’è?) dove vedi tutto in alto, così in alto che è difficile perfino guardare su. Però… però c’è anche un posto (chi sa dov’è?) dove sta tutto in basso ma così in basso che più basso non si può.

Dentro di te, tu lo sai, c’è la melodia, dolce e armoniosa, di un violino. Si, però… però, e tu lo sai, anche la musica grave di un pesante contrabbasso. Ma non è tutto. Tu sai che dentro di te c’è la grande voglia di correre tra i prati in fiore. Ti senti così agile e pieno di forza che sfideresti perfino la veloce volpe, che, alcune volte, hai visto in un bel sogno. Però… però dentro di te c’è anche un posto (sarà un posto piccolo o grande? E dove sarà?) dove vorrai fare la… la gara con la lumaca. Un posto dove stare tranquillo: sarà una sedia a dondolo? Un’amaca sul tuo grande balcone di casa? Un’altalena nel bel parco della città? Il divano comodo davanti ad un televisore accesso? Insomma, un posticino dove, al massimo, muoversi come una lumaca, che, come sai, è piuttosto pigrona.

Dimmi: è nato prima l’uovo o la gallina? Dentro di te una voce dice: che domanda, è nata prima la gallina. Senza la gallina non avremmo l’uovo. Giusto. Ma dentro di te, sempre dentro di te, un’altra voce dice: che domanda, è nato prima l’uovo. Senza l’uovo non avremmo la gallina. Giusto. Ma tu come ti senti, uovo o gallina? Scommetto che in un posticino ti senti uovo, pronto ad aprirsi a mille idee ed esperienze e, in un altro, gallina, pronto a far da chioccia a tanti peluche. E dimmi ancora: accanto a te c’è un posto anche per me? Un posto piccolo piccolo? Oppure grande? Non rispondermi subito. Sappi che anche io cerco un posto, un posto tutto mio a fianco a te, dentro di te.

È l’eterno gioco dei contrari, degli opposti e delle contraddizioni. È il volto del mondo: bianco e nero, alto e basso, lepre e lumaca, bello e brutto, buono e cattivo. Non sempre è tutto così chiaro e netto, ma i bambini non sono molto complicati come gli adulti. Non si soffermano, spesso, davanti alle sfumature. Un gioco è bello oppure è brutto. Il cielo è bianco oppure è azzurro.

È questo il contenuto del libro “L’uovo o la gallina” di Angelo Branduardi e Giorgio Faletti, illustrato con disegni dai colori forti e vivaci di Chiara Rapaccini, edito da Gallucci nel 2005 (www.galluccieditore.com). Un volume per bambini dai tre anni in su. Libro fantasioso, allegro, divertente. Si racconta in pochi minuti, però… c’è sempre un però… può stimolare tanti giochi e commenti con i bambini. E anche qualche riflessione, che non guasta, per chi non lo è più.

Il libro, arricchito da un CD, che contiene la versione originale de “L’uovo o la gallina. Piccola canzone dei contrari” di Angelo Branduardi, fa parte di una ricca e ispirata collana dell’editore Carlo Gallucci di Roma.
(22 ottobre 2007)

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