venerdì 29 febbraio 2008

il sito/Chiara Rapaccini

Chiara Rapaccini

Chiara Rapaccini è nata a Firenze nel 1954 dove si è laureata in Pedagogia. Vive a Roma dove realizza silhouettes in legno e mobili per bambini. Scrive e illustra libri per ragazzi per diverse case editrici.
 

Per la Emme Edizioni ha diretto, scritto e illustrato la collana Viperette, che è stata tradotta in Giappone. Ha realizzato cartoni animati per la RAI e per il Cinema (tra cui i titoli di testa del film Panni sporchi di Mario Monicelli). Ha collaborato come illustratrice per il Corriere della Sera, la Repubblica, il Manifesto, Gioia, l’Unità. Ha allestito mostre personali in varie città: Roma, Milano, Venezia, Torino, Osaka, Tokio, dove, nel 2002, ha diretto uno stage di scrittura e illustrazione per bambini.
Si occupa anche di campagne pubblicitarie: Gan, Omnitel, Volvo, Alitalia.
Collabora con il Teatro Argentina di Roma (Laboratorio ragazzi), con il Teatro delle marionette degli Accettella e con il Museo dei Bambini di Roma.
Membro della Giuria internazionale di illustrazione di Bologna nel 2001.

Tra gli ultimi suoi scritti Animali spiaccicati, con Elio e Le Storie Tese, Einaudi Stile libero 2004; L’uovo e la gallina, con Giorgio Faletti, Gallucci 2005; Fanciulla Abbruzzese, disegni di Chiara Rapaccini, maschietto editore 2005; A volte non ci sono, edizioni Nuages, Milano 2007; Dammi un whisky, Samanta!, Giunti Editore 2007.
 

Dal 1995 insegna Illustrazione per l’Infanzia all’Istituto Europeo di Design di Roma. Ha ricevuto vari premi e, tra questi, il Premio Battello a Vapore – Città di Verbania - per la migliore illustratrice per ragazzi 1999.
Chiara Rapaccini tiene un sito molto allegro, dove si possono attingere notizie sulle sue attività di grafica, pittrice, scultrice, illustratrice, disegnatrice e di scrittrice di bei libri soprattutto per ragazzi (autrice dallo stile frizzante, ironico, graffiante, divertente).
Se volete imparare a disegnare potete farlo contattando direttamente Chiara. Troverete tutte le informazioni sul suo sito:

http://www.chiararapaccini.com/

Nella foto un disegno di Chiara Rapaccini di molti anni fa. Disegno regalato ad un suo caro amico, Carmine De Luca, studioso di Letteratura per l’infanzia, e oggi a disposizione della Fondazione Carmine De Luca - una istituzione culturale con sede nel Palazzo Garopoli nel comune di Corigliano Calabro, in provincia di Cosenza - grazie alla disponibilità dei familiari di Carmine. Di questo certamente RAP, come spesso si firma, sarà contenta.

(29 febbraio 2008)

eventi/Costituzione. La Legge degli Italiani


Costituzione. La Legge degli Italiani
Comune di Cremona
http://www.comune.cremona.it/

Sabato 1 marzo 2008 alle ore 10
Teatro Filodrammatici
Piazza Filodrammatici
Cremona

Presentazione del volume

“Costituzione. La Legge degli Italiani

riscritta per bambini, per i giovani… per tutti, a cura di Mario Lodi

“La pace, la libertà, il lavoro, la famiglia, la scuola, le diversità culturali portate dall’immigrazione, la scienza, l’arte e il rispetto dell’ambiente sono i valori che la Costituzione ci indica per realizzare una società moderna, libera, giusta e pacifica.
I giovani, ai quali è rivolto in modo particolare questo lavoro, rappresentano la più grande speranza per la loro realizzazione.
E per imparare a usare la vera politica, fatta da persone elette perché oneste e competenti, che sono al servizio del popolo e credono nei grandi ideali che hanno fatto la storia dell’umanità.”

Per ulteriori informazioni e il programma:

http://www.comune.cremona.it/PostCE-display-ceid-2594.phtml

Cliccare sull’immagine per ingrandirla

(29 febbraio 2008)

mercoledì 27 febbraio 2008

la scuola/La Costituzione raccontata ai ragazzi

La Costituzione raccontata ai ragazzi

Dal sito del Ministero della Pubblica Istruzione è possibile apprendere la seguente notizia utile per docenti e educatori:

"Il Mistero delle Cinque Gemme- Il principio della separazione dei poteri a fumetti" realizzato dal Comune di Cremona è un'interessante metodo innovativo per raccontare ai giovani la Costituzione Italiana: attraverso la tecnica del fumetto viene spiegata, nei suoi valori costitutivi, la Carta fondamentale della Repubblica italiana.Il fumetto risulta essere uno strumento utile ed efficace per attirare la curiosità non solo dei ragazzi ma anche degli adulti. Spiegare la Costituzione attraverso i fumetti permette ai giovani studenti di capirne e apprezzarne i valori, attraverso un testo scorrevole e che - attraverso l'uso predominante delle immagini - rende concetti complessi espliciti e chiari anche per piccoli lettori. Avvicinando i giovani allo studio della Costituzione, Carta fondamentale dello stato democratico, permette loro acquisire un'educazione alla cittadinanza civile e democratica decisamente necessaria per vivere all'interno di una società. In circa cinquanta pagine il fumetto riassume i diversi articoli che formano la Costituzione italiana; partendo dai diritti fondamentali passando per i doveri, senza dimenticare di spiegare la divisione dei poteri che è alla base del consolidamento di una democrazia: "Il potere viene arrestato dal potere stesso, e ciò è possibile solo attraverso una consolidata costituzione".

Chi desidera maggiori informazioni può visitare i siti:

eventi/Appuntamenti al Museo Luzzati

Appuntamenti al Museo Luzzati
Museo Luzzati
http://www.museoluzzati.it/


Nelle sale Cannoniere è visitabile la mostra LUZZATI E RODARI I SEGNI DELLA FANTASIA Per la prima volta il Museo con sede nel Porto Antico di Genova ospita il frutto della collaborazione dei due grandi artisti: bozzetti e disegni originali, manifesti, video di spettacoli teatrali ed altro materiale inedito prodotto a partire dagli anni ’60.Nella sala Centrale è stata prorogata fino ad aprile la mostra EMANUELE LUZZATI. LA MIA FIABA E’ UN BOSCO.
Restano allestite le mostre COSTUMI O PERSONAGGI SI STOFFA, costumi d’opera provenienti dalla Fondazione Cerratelli di Pisa e RITORNO A CASA, tavole di Guido Fiorato per il volume "Ritorno a Casa. Il sogno dell’Abbazia di Farfa" di Tommaso di Carpegna Falconieri, ed Carthusia.

Presentazione Concorso Disegni al Sole
Giovedì 28 febbraio ore 17

Ingresso €5, bambini gratis fino a 6 anni, €2 dai 7 ai 12 anni, €4 ridotto fino ai 18 e sopra ai 65 anniOrario dal martedì alla domenica 10 - 18, lunedì riposo Per informazioni: Museo Luzzati, Area Porto Antico 6 Al Museo Luzzati giovedì 28 febbraio alle ore 17 presentazione del Concorso Disegni al Sole. In occasione della piccola fiera dell'editoria indipendente “Libri al sole”che si terrà a Celle Ligure nei giorni 4/5/6 luglio 2008, viene indetta la Seconda Edizione del Concorso Internazionale di illustrazione “DISEGNI AL SOLE” aperto ad illustratori italiani e stranieri e, da quest’anno, alle scuole primarie e secondarie di primo grado.Il concorso è promosso dal Comune di Celle Ligure, dal Consorzio Promotur, dalla Casa Editrice EDIZIONI DELL’ARCO e dall’Associazione Unmondoascuola, ha il patrocinio dell’Unicef, del Museo Luzzati di Genova, della Facoltà di Scienze della Formazione di Genova e del Parco della Fantasia, Ludoteca Gianni Rodari di Omegna.16128 Genova Tel 0102530328 info@museoluzzati.it –
http://www.museoluzzati.it/

Alfabeti rodariani: il rimario del bestiario. Animali e rime in pagina
Sabato 1 marzo 0re 15 e 16

Sabato 1 marzo il Museo Luzzati propone un laboratorio di composizione a collage e tecniche miste ispirato al tema Alfabeti Rodariani. Le attività prendono spunto dai bozzetti di Luzzati e dalle filastrocche di Rodari. Il tema del laboratorio è“Il rimario del bestiario” Animali e rime in pagina.Il laboratorio è rivolto a bambini a partire dai 5 anni, costa € 5 a partecipante, ha la durata di un’ora e si propone sia alle ore 15 che alle 16 per un massimo di 12 partecipanti a ora. Prenotazioni al n. tel. 0102530328,
info@museoluzzati.it

Laboratorio di Xilografia per bambini e adulti
Domenica 2 marzo ore 15

Domenica 2 marzo dalle ore 15 alle ore 17 il Museo Luzzati propone ai bambini sopra ai 5 anni un laboratorio veramente speciale: bambini e adulti potranno imparare a riprodurre le immagini realizzate da Luzzati per i racconti e le filastrocche di Rodari con la tecnica della xilografia, guidati dall’esperta mano di Valentina Billetta. Le stampe realizzate dalle matrici di legno verranno poi colorate con pastelli a olio e acquerelli.La xilografia è una delle tecniche di illustrazione più antiche e si è tramandata nei secoli fino ai giorni nostri con momenti di grande popolarità anche in epoca moderna, ad esempio con gli espressionisti a inizio ‘900. Il laboratorio si propone di far avere ai ragazzi un primo approccio con questa affascinante tecnica artistica che permette un linguaggio forte, sicuro. Valentina Billetta ha illustrato per De Agostini, Garzanti, Paravia Bruno Mondadori, Feltrinelli, La Spiga, le riviste Ventiquattro (Il Sole ventiquattrore), Diario, e le Edizioni dell’Arco per le quali ha scritto e illustrato libri con la tecnica della xilografia. Collabora alle illustrazioni del giornale “solidarietà COME”. Le sue incisioni sono state pubblicate nella rivista “Lo straniero”.E’ autrice di “Conoscere e usare il colore con i bambini” (edizioni Sonda 2003) manuale per insegnanti ed educatori sulla scoperta del colore e “I linguaggi dell’arte” (Elmedi 2003) testo di educazione all’immagine per il secondo ciclo delle elementari; “Il ragazzo uccello”(Edizioni dell’Arco 2003), “Inventare l’avvenire, vita di Thomas Sankara” per la Ediarco- settembre 2005. Ha curato la mostra e il catalogo “Disegni al sole - illustrazioni sul tema della diversità” (Edizioni dell’Arco 2007).

Promuove l’uso dell’incisione (in particolare xilografica) come mezzo di illustrazione.Il laboratorio è su prenotazione al n. telefono 010 2530328 e costa € 6 a partecipante.

(27 febbraio 2008)

la rivista/VS La rivista


VS La rivista
Giovanni Pistoia

È il distribuzione il numero 1.2 del 2008 di VS. La rivista, periodico di politica, sindacato e cultura professionale. In questo numero doppio numerosi e interessanti gli articoli. Se ne sottolineano alcuni. È riportata una riflessione di Tullio De Mauro dal titolo “La danza circolare della cultura”. Si tratta di una lectio magistralis letta da De Mauro all’Università degli Studi “La Sapienza” il 20 novembre 2007. Un invito rigoroso a ricomporre la parcellizzazione dei saperi in comune conoscenza. Sullo stesso tema il saggio di Ermanno DettiL’orgia del sapere”, anche in questo caso un invito a rendere produttive le conoscenze che si hanno. Se il sapere non è adeguatamente inserito in un contesto, tutto resta slegato e inutile. Interessante e davvero ben fatto il dossier dedicato al giorno della memoria. Con articoli di David Baldini, Dario Ricci, Matteo Marani, un brano di Giuseppe Di Vittorio, un’intervista di Dario Ricci al prof. Cassese, e altri ancora.
Ultima segnalazione –ma, in verità, andrebbero citati tutti i servizi- il bel saggio di Giovanna Caporale “La shoah nei libri per ragazzi”, un breve e interessante studio sulla letteratura per i ragazzi che ha come oggetto la Shoah. Si citano vari testi: dal Diario di Anne Frank a Un sacco di biglie di Joseph Joffo, da Estrella di Ermanno Detti a L’isola in via degli Uccelli di Uri Orlev, e altri.
Per chi desidera ulteriori informazioni può visitare il sito:
http://www.valorescuola.it/

Foto: la copertina della rivista. Cliccare l’immagine per ingrandirla

giovannipistoia@libero.it

(27 febbraio 2008)

sabato 23 febbraio 2008

la lettura/Un libro davvero bello?

Quando è che un libro diventa un bel libro?

Ho tentato di dare una risposta, e dico tentato perché dubito che ne esista una e dubito che, se esistesse, sarebbe quella giusta; credo invece che di risposte ne esistano tante, perché se un libro sarà delizioso oppure disgustoso lo deciderà il lettore, anzi, il gusto del lettore, quella personalissima traccia che fa di ognuno di noi delle creature uniche e inimitabili.

Nota: la domanda quando un libro diventa un bel libro? mi pare molto interessante. Ho letto la risposta pubblicata da Camilla Cannarsa.

Se l’argomento vi interessa, consultate questa pagina web e leggerete la breve ma interessante risposta:

http://www.ilsole24ore.com/includes2007/frameSole.html?http://promessedautore.blogosfere.it/2008/02/letteratura-e-societa-quando-un-libro-e-davvero-un-bel-libro.html

(23 febbraio 2008)

la rivista/Portici

Portici
Giovanni Pistoia

Portici è il Bimestrale della Provincia di Bologna. Nell’ultimo numero del 2007 è possibile trovare una serie di interessanti servizi. Il primo “Piccole storie della Grande Guerra” a firma di Claudio Santini. È un ricordo doloroso di pagine di storia, di eventi avvenuti novant’anni fa. Nel racconto di Santini la descrizione di come Bologna e provincia vissero quei momenti, dalla reazione alla guerra della giunta socialista dell’epoca, fautrice della pace, agli scontri per le vie della città. I protagonisti, tra gli altri, Mussolini e Nenni.

Da leggere e meditare il servizio, ampio e documentato, sulle violenze alle donne, dal titolo emblematico “Per non subire più” e “Se la violenza fa anche spettacolo” di Gregori Pico, nonché “La merce del desiderio” sull’uso e l’abuso del corpo femminile in pubblicità. Sempre sullo stesso tema è riportato il pensiero di alcuni consiglieri provinciali.
Per restare in tema di donne protagoniste, due pagine della rivista sono dedicate alle madri di Plaza de Mayo. Si ricorda l’omaggio che l’Università di Bologna ha voluto dedicare a tutte le Madri, a tutte le Maternità rubate dalla dittatura argentina, nel conferire la laurea ad honorem a Hebe de Bonafini, che ha ritirato la pergamena per conto di tutte le Madri di Plaza de Mayo.

La rivista Portici (http://www.provincia.bologna.it/) dà, certamente, ampio spazio a notizie relativamente a Bologna e provincia e, pertanto, è uno strumento importante per i cittadini del posto ma è anche utile conoscere per quanti, pur non vivendo direttamente queste realtà, desiderano essere informati su tematiche che non hanno, spesso, spazi e confini.
Si veda anche: http://www.provincia.bologna.it/portici/

Foto: la copertina della rivista

(23 febbraio 2008)

venerdì 22 febbraio 2008

eventi/Alfabeti rodariani

Alfabeti rodariani
Museo Luzzati
http://www.museoluzzati.it/

Nelle sale Cannoniere è visitabile la mostra LUZZATI E RODARI I SEGNI DELLA FANTASIA. Per la prima volta il Museo con sede nel Porto Antico di Genova ospita il frutto della collaborazione dei due grandi artisti: bozzetti e disegni originali, manifesti, video di spettacoli teatrali ed altro materiale inedito prodotto a partire dagli anni ’60.
Nella sala Centrale è stata prorogata fino ad aprile la mostra EMANUELE LUZZATI. LA MIA FIABA E’ UN BOSCO. Fino a domenica 24 febbraio sono inoltre allestite le mostre COSTUMI O PERSONAGGI SI STOFFA, costumi d’opera provenienti dalla Fondazione Cerratelli di Pisa e RITORNO A CASA, tavole di Guido Fiorato per il volume "Ritorno a Casa. Il sogno dell’Abbazia di Farfa" di Tommaso di Carpegna Falconieri, ed Carthusia.
Ingresso €5, bambini gratis fino a 6 anni, €2 dai 7 ai 12 anni, €4 ridotto fino ai 18 e sopra ai 65 anniOrario dal martedì alla domenica 10 - 18, lunedì riposo.
Per informazioni: Museo Luzzati, Area Porto Antico 6
16128 Genova
Tel 0102530328

info@museoluzzati.it

Alfabetirodariani
Sabato 23 febbraio ore 15 e 16

Sabato 23 febbraio il Museo Luzzati propone un laboratorio di composizione a collage e tecniche miste ispirato al tema "Alfabeti Rodariani". Le attività prendono spunto dai bozzetti di Luzzati e dalle filastrocche di Rodari. La rima da cui si parte in questo caso è “E’ passato un gran vagone: c’era sopra un leone”: per ogni vagone c’è una lettera, un animale o un gruppo di animali che iniziano con la stessa lettera, tutti da riprodurre con forbici, colla e pastelli.
Se non si troveranno abbastanza animali con la stessa iniziale si potrà dare sfogo alla fantasia inventandone di nuovi.
Il laboratorio è rivolto a bambini a partire dai 5 anni, ha la durata di un’ora e si propone sia alle ore 15 che alle 16 per un massimo di 15 partecipanti a ora.
Prenotazioni a laboratori:
info@museoluzzati.it e al numero 0102530328

http://www.museoluzzati.it/

(22 febbraio 2008)

eventi/Concerto di AugustAntica Ensemble

Concerto di AugustAntica Ensemble
Museo Luzzati

Concerto di AugustAntica Ensemble domenica 24 febbraio ore 17

Domenica 24 febbraio alle ore 17.00 evento speciale al Museo Luzzati con l’Augustantica Ensemble, a cura di Nugae e Associazione Mozart Genova.
Augustantica Ensemble è un gruppo poliedrico di artisti che hanno deciso di dedicare la loro attività musicale al repertorio con strumenti originali. L'ensemble si pregia della partecipazione di strumentisti provenienti da Italia, Austria, Olanda, Israele, Germania, artisti che collaborano da anni con le maggiori orchestre europee con strumenti originali (Les Concert des Nations, La Cappella della Pietà de’ Turchini, Venice Baroque Orchestra, Concerto Koeln, Accademia Bizantina, Les Musiciens du Louvre...) con prestigiosi direttori quali J. Savall, G. Leonhardt, T. Koopmann, O. Dantone, A. Florio ecc...
Nell’estate 2007 AugustAntica Ensemble ha realizzato, per conto della Regione Valle d’Aosta, la rassegna itinerante Châteaux en Musique, esibendosi in ottetto all’interno delle meravigliose sale dei castelli valdostani. La formazione è reduce da una serie di concerti incentrati sulla figura di W. A. Mozart. Il genio salisburghese ha realizzato una serie di composizioni originali, per un organico di otto fiati (2 oboi, 2 clarinetti, 2 corni, 2 fagotti), che furono il vanto di numerose serate della aristocrazia austriaca (e non solo) la quale si pregiava anche delle numerose trascrizioni – per lo stesso organico – dalle opere più conosciute dello stesso Mozart.AugustAntica Ensemble si esibisce con strumenti originali (o copie fedeli) cioè quegli strumenti, ben diversi dagli odierni, per i quali compositori come Mozart, Haydn, Beethoven, Rossini ecc. hanno concepito le loro musiche, riportandoci a quel particolare colore ed espressività completamente dimenticate dagli strumenti moderni. Al Museo Luzzati suoneranno Susanne Gruetzmacher e Davide Bettin, oboi; Rocco Carbonara e Francesco Spendolini, clarinetti; Gabriele Rocchetti, Alessandro Denabian, corni; Katherine Mandl e Dana Karmon fagotti. Il programma prevede: Kummel, Octet-Partita per 2 oboi, 2 clarinetti, 2 corni, 2 fagotti, (Allegro con spirito, Andante piu` tosto allegretto, Vivace assai;) Mozart Flauto Magico, trascrizione dell'epoca per ottetto di fiati, (Ouverture, Introduzione. Ich sollte fort! Der vogelfänger bin ich ja, O Isis und Osiris, Papageno! Bist du mir nun ganz gegeben) Mozart, Don Giovanni, trascrizione dell'epoca per ottetto di fiati(Ouverture, Notte e giorno faticar, Là ci darem la mano, Batti, batti bel Masetto, Già la mensa è preparata); Rossini, Barbiere di Siviglia, trascrizione dell'epoca per ottetto di fiati, (Ouverture, La calunnia è un venticello, Di si felice innesto, Largo al factotum).
L’INGRESSO al CONCERTO è GRATUITO

(22 febbraio 2008)

martedì 19 febbraio 2008

la scuola/Il piacere della fatica

Il piacere della fatica
Ermanno Detti

Ormai non ci sono dubbi, gli ultimi dati Ocse-Pisa lo confermano: le competenze scientifiche, matematiche e di lettura dei quindicenni sono in discesa, siamo al 36° posto su 57 paesi del mondo (verificate voi stessi i dati, oggi con internet è molto facile). I più piccoli per la verità tengono, sono più bravi. Forse non sono stati ancora rovinati dalla scuola?
Che la scuola rovini non ci crediamo, quelli che non vanno a scuola finiscono peggio, spesso nella malavita o nell’ignoranza totale. Però è vero che anche la scuola non va. Che cosa non va? Tante cose, ma una forse è più importante di tutte, la mancanza di ideali, di quegli ideali che sono capaci di infondere energie e di far partecipare i ragazzi alle lezioni. Insomma pare che nella scuola italiana, come del resto avviene nella società, ci sia un rassegnato scoraggiamento, una rinuncia, un abbandono.
Un esempio? Io vedevo un tempo che i ragazzi di medie e superiori passavano ore e ore a fare i compiti. Oggi al massimo una mezz’ora hanno finito tutto e escono fischiando.
La scienza è pazienza e applicazione. Richiede tempo e fatica, quella fatica che genera addirittura piacere quando dà la soddisfazione di positivi risultati raggiunti.

Nota: Il testo di Ermanno Detti è pubblicato nel n. 22-23 del dicembre 2007 della rivista VS (
http://www.valorescuola.it/) che dirige quale direttore responsabile e, in particolare, nella rubrica dal titolo “Mercurio”. La rivista in questione ha il pregio, tra gli altri, di autorizzare la riproduzione degli articoli purché non sia a scopo commerciale e che sia riprodotta questa dicitura.

Nella foto: Ermanno Detti in uno scatto di Cosimo Reale

(19 febbraio 2008)