venerdì 25 gennaio 2008

attualità/I segreti di una festa

I segreti di una festa. Sior Paròn e il carnevale di Venezia
Simonetta Fiori (Repubblica 25 gennaio 2008)

È un libro pensato per i bambini, Comandi, sior paròn!, raccolta di "storie e storielle" dedicate alla città-teatro per eccellenza, ma anche lettori non più giovani potranno accostarsi con leggerezza al mistero del carnevale veneziano. Fondatrice della prima libreria per ragazzi a Roma ed esperta di letteratura per l’infanzia, Gina Bellot ci guida nel multiforme mondo di maschere, mascherine e mascherette, non solo Arlecchini, Pulcinella, Colombine, Pantaloni, ma anche baùte con il mantellino di pizzo, vezzose morette di velluto nero, "gnaghe" e "mataccini" orlati di piume, zendali e spiriti folletti. Con scrupolo filologico, il Carnevale viene evocato nella sua filosofia e nei suoi rituali, dalla laboriosa attività degli artigiani "mascareri" al "passo lento del listòn", la studiata passeggiata delle maschere lungo piazza san Marco (Nuove Edizioni Romane, pagg. 106, euro 8.50: presentazione con burattini domenica a Roma, alle ore 16, alla libreria Rinascita).

Nella fantasiosa veste grafica di Claudio Saba, le immagini del Canaletto e di Francesco Guardi fanno il resto, proiettando il lettore tra dame e cavalieri mossi da un’irrefrenabile spinta libertaria. Perché il Carnevale è anche sospensione dell’ordine costituito, illusorio rovesciamento delle gerarchie, e l’euforia può sfociare in duello sanguinario o rissa violentissima. Per molti secoli dogi e autorità di governo tentarono con leggi e decreti di contenerne la forza dirompente, colpendo soprattutto le donne. Un’aristocratica che osò sfidare la regola, entrando a teatro San Luca senza maschera in viso, fu condannata a restare chiusa in casa per ventuno giorni consecutivi. Correva l’anno 1776. Probabilmente vecchi modi di dire in uso ancora oggi - come "andar in spadina", cioè uscire senza cappotto - nascono da quei codici, come il divieto di portare mantelli che possano nascondere spade, spadine, pugnali o altre lame. Dietro le maschere scorre la storia della Serenissima, narrata da una veneziana innamorata di Venezia.

Gina Bellot
Comandi,
Sior Paròn!
Storie e storielle del carnevale di Venezia

Iconografia di Claudio Saba
Nuove edizioni romane

Per saperne di più:

http://www.nuoveedizioniromane.it/catalogo/colpi.html#n1

http://www.melragazzi.it/more.php?id=336_0_1_0_M

Foto: copertina del libro

(25 gennaio 2008)

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